Se sei arrivato qui perché il gioco ti sta scappando di mano, non serve sistemare tutta la vita in dieci minuti. Serve fare la prossima cosa giusta.
La prossima cosa giusta, spesso, è molto concreta: smettere di depositare, chiudere l’app, non cercare un’altra puntata “per rientrare”, parlare con una persona reale e mettere una barriera tra te e il gioco per le prossime ore.
Non aspettare di avere la frase perfetta. Puoi dire semplicemente: “Ho un problema con il gioco e oggi ho bisogno di fermarmi”. Basta questo per cominciare.
Se sei in pericolo immediato
Se senti di poter fare del male a te stesso, a qualcun altro, o se la situazione in casa è diventata pericolosa, non restare da solo davanti allo schermo. Chiama i servizi di emergenza del tuo Paese o vai al pronto soccorso più vicino.
Questa pagina non sostituisce un medico, uno psicologo o un servizio di emergenza. Serve a orientarti nei primi passi quando il gioco è già diventato pressione, debito, panico o vergogna.
Primo passo: interrompi l’accesso per oggi
Non discutere con l’impulso. Taglia il percorso.
- Chiudi il sito o l’app.
- Esci dall’account.
- Togli carte e metodi di pagamento salvati, se riesci.
- Allontanati dal telefono o dal computer.
- Chiedi a una persona fidata di restare con te o di chiamarti.
- Non aprire un altro operatore “solo per recuperare”.
Se sei nel gioco online legale in Italia, informati subito sull’autoesclusione dal gioco a distanza dell’ADM. La pagina ufficiale spiega le opzioni di autoesclusione trasversale, per singolo concessionario o per specifiche categorie di gioco.
Non devi decidere tutto adesso. Ma puoi chiudere la porta più vicina.
Chiama un servizio vero, non solo un amico qualunque
Un amico può ascoltare. Un familiare può aiutarti a non restare solo. Ma quando ci sono debiti, bugie, urgenza di giocare o pensieri molto pesanti, serve anche un riferimento competente.
In Italia esiste il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo 800 558822, dell’Istituto Superiore di Sanità. È un servizio nazionale, anonimo e gratuito, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00. La pagina ufficiale spiega che offre ascolto, orientamento verso servizi territoriali, gruppi di auto-aiuto e risorse per difficoltà economiche o legali legate al gioco.
Puoi prepararti così:
| Cosa dire | Perché aiuta |
|---|---|
| “Ho giocato più di quanto volevo.” | Parte dal fatto, non dalla vergogna. |
| “Sto rincorrendo perdite.” | Fa capire il rischio immediato. |
| “Ho debiti o sto usando soldi essenziali.” | Aiuta a orientare verso supporto adatto. |
| “Non riesco a fermarmi da solo.” | Apre la porta a strumenti più forti. |
| “La mia famiglia non sa tutto.” | Permette di parlare anche della parte relazionale. |
Non serve raccontare bene. Serve raccontare abbastanza.
Se hai appena perso soldi
Il momento dopo una perdita è pericoloso. La mente prova a trasformare il danno in una missione: “devo solo recuperare”.
Fai l’opposto:
- Non depositare di nuovo.
- Non cambiare gioco.
- Non aumentare la puntata.
- Non usare credito o prestiti.
- Non cercare consigli, pronostici o sistemi.
- Scrivi la cifra persa senza arrotondare.
- Chiama qualcuno prima di fare altro.
Se ti sembra impossibile fermarti, non considerarlo un fallimento morale. Consideralo un’informazione seria. Il Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze descrive il disturbo da gioco d’azzardo come un comportamento che può arrivare a dominare la vita della persona e compromettere famiglia, lavoro e obblighi sociali.
Quando una cosa domina, non si risolve con “dai, da domani basta”. Si affronta con aiuto e barriere.
Se hai debiti
Non promettere soldi che non hai e non fare altri debiti per coprire quelli vecchi. È una spirale molto comune: carta, prestito, amico, anticipo, altro conto, altra puntata.
Metti su carta:
- a chi devi soldi;
- quanto devi;
- quali scadenze sono urgenti;
- quali debiti hanno conseguenze immediate;
- chi può aiutarti a parlare con calma senza darti nuovo denaro da giocare.
Il Telefono Verde ISS può orientare anche verso servizi che gestiscono problematiche economiche o legali legate alla pratica del gioco. Questo punto conta: uscire dal gioco spesso significa anche rimettere ordine in un problema finanziario, non solo “resistere alla tentazione”.
Se sei un familiare
Non coprire automaticamente debiti, bugie o nuove promesse. Capita di farlo per amore, per paura o per stanchezza, ma spesso il denaro dato in fretta riapre il giro.
Puoi aiutare meglio così:
- parla in un momento calmo, non durante una lite;
- chiedi fatti concreti, non confessioni perfette;
- non prestare soldi senza un piano di protezione;
- proponi di chiamare insieme un servizio;
- proteggi conti, carte e denaro familiare;
- cerca supporto anche per te.
Il Telefono Verde 800 558822 è rivolto anche a familiari e amici di persone con comportamento di gioco problematico. Non devi aspettare che la persona “ammetta tutto” per chiedere orientamento.
Quando l’autoesclusione diventa necessaria
Se hai già rotto più volte i tuoi limiti, se riapri conti dopo averli chiusi, se cambi operatore appena ti fermi, o se continui a giocare nonostante danni evidenti, l’autoesclusione non è una misura esagerata. È una barriera.
L’ADM spiega che l’autoesclusione a tempo determinato non può essere revocata in anticipo, mentre quella a tempo indeterminato può essere revocata solo dopo un periodo minimo previsto. Questa rigidità può sembrare pesante, ma proprio per questo è utile: non dipende dall’umore del momento.
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Un piano per le prossime 24 ore
Non devi risolvere tutto oggi. Devi proteggere oggi.
| Ora | Azione |
|---|---|
| Adesso | Chiudi gioco, app, conto o pagina. |
| Entro 10 minuti | Scrivi a una persona: “Non lasciarmi solo con questa cosa.” |
| Entro 30 minuti | Rimuovi metodi di pagamento o chiedi a qualcuno di aiutarti. |
| Oggi | Chiama o prepara la chiamata al Telefono Verde 800 558822. |
| Prima di dormire | Scrivi importo perso, debiti urgenti e prossimo passo. |
| Domani | Contatta un servizio territoriale, medico, psicologo o gruppo di supporto. |
Il punto è interrompere la catena: impulso, deposito, perdita, vergogna, altra puntata.
Una frase da mandare a qualcuno
Se non sai cosa scrivere, copia questo messaggio:
Ho bisogno di dirti una cosa seria. Il gioco mi sta creando problemi e oggi ho paura di continuare. Non ti sto chiedendo soldi. Ti chiedo di aiutarmi a fermarmi e a cercare supporto.
Non è una frase elegante. È una frase utile.
E in questo momento utile vale più di perfetto.